Giu 20 2009

VIENI A DARE FORZA AL MOVIMENTO CONTRO LA GUERRA

Tag:admin @ 16:53

SABATO 27 giugno 2009 davanti alla base di guerra Ederle per sostenere i disertori e per ricordare che il 4 luglio non c´è niente da festeggiare. Dalle ore 15, entrata Viale della Pace con Chris Capps, ex soldato americano, disertore che ora lavora e vive in Germania.

                                                               e

DOMENICA 28 giugno 2009 davanti alla caserma Pluto di Longare nella mattinata


Giu 20 2009

Comunicato Stampa: 4 luglio? Davvero niente da festeggiare

Tag:admin @ 16:51





La guerra e le basi militari continuano a portare morti, distruzione, veleni e razzismo nel mondo. Nelle basi militari si organizzano gli attacchi ai civili.

Non abbiamo mai creduto nella via istituzionale per opporsi a questo drammatico stato di cose, ma abbiamo sempre creduto nei molti disertori e nella lotta dal basso del movimento internazionale contro la guerra e la militarizzazione.

Denunciamo pubblicamente il progetto tentato dal sindaco di Vicenza Variati di spostare a Vicenza Est la nuova base militare USA/NATO dopo aver speculato sulla questione Dal Molin solo per farsi eleggere e mai, come abbiamo più volte detto, per opporsi sinceramente al progetto. Ci chiediamo ancora oggi come una parte del movimento si sia fatto illudere dalla via istituzionale/comunale, invece di promuovere assemblee libere, scioperi e manifestazioni decisive.


Mar 20 2009

SABATO 21 marzo alle ore 14

Tag:admin @ 11:05
SABATO 21 marzo alle ore 14 partiamo dalla caserma Ederle
Il Comitato Vicenza Est ti invita a partecipare alla manifestazione per la pace e contro la guerra.
Partiamo dalla caserma Ederle-viale della Pace-zona est di Vicenza per raggiungere Campo Marzio ed incontrare gli altri gruppi che partono dalle altre basi militari presenti in città.
No alla guerra-
No al rifinanziamento delle missioni militari -
No alle occupazioni in Palestina e Afghanistan-
Nessuna base di guerra né qui né altrove

Feb 07 2009

Vicenza, grave situazione al Dal Molin Appello urgente alla mobilitazione allargata e al mutuo soccorso

Tag:admin @ 19:28
          Contro la costruzione in atto della nuova base di guerra Dal Molin a Vicenza serve urgentemente aiuto da tutto il movimento contro la guerra. Il movimento vicentino  ha dimostrato di non avere da solo i numeri per contrapporsi in maniera seria ai lavori in corso da giorni. E’ necessario  iniziare a raccogliere le forze per una manifestazione dai grossi numeri in tempi molto brevi.
          Siamo molto preoccupati della situazione reale: i lavori avanzano velocemente e incredibilmente non c´e´ una chiamata chiara ai blocchi e allo sciopero generale, rivolta a tutto il  movimento contro la guerra.
Non abbiamo delegato nessun politicante a trattare per basi piu´ piccole ne´ ci sentiamo rappresentati dal sindaco Variati, che non si e´mai opposto alle basi militari e alle guerre della Caserma Ederle e non lavora alla pace ma alla pacificazione.
 
          Contro le basi militari e le guerre Vicenza ha bisogno che organizzazioni sindacali, comitati e movimento contro la guerra, nazionale ed internazionale, si mobilitino per una manifestazione che contribuisca all’ immediato blocco dei lavori
 

Gen 19 2009

MERCOLEDI 21 gennaio 2009

Tag:admin @ 18:54
MERCOLEDI 21 gennaio 2009
dalle ore 6,30 alle ore 7,30
sit-in davanti alla Caserma Ederle (lato via delle Casermette)
 quando i soldati USA escono per allenarsi e correre sulle vie cittadine.
INVITIAMOLI A DISERTARE!!!

 


Gen 05 2009

Mercoledì 7 Gennaio davanti alla Ederle

Tag:admin @ 7:56

Mecoledì 7 gennaio alle ore 21.00

sit-in di protesta davanti alla caserma Ederle in Viale della Pace


Dic 25 2008

Vicenza 2009: Per una Manifestazione Internazionale!

Tag:admin @ 18:09

Ripetutamente fallita la via istituzionale, fatta d’ingenue trattative con i politici, ricorsi ai tribunali di Stato, pacchi di carte bollate, raccolte firme-ferma guerra, petizioni e appelli rivolti proprio a coloro che invece vogliono con convinzione la nuova base di guerra (fra tutti il Presidente della Repubblica e capo delle Forze Armate) non s’intravede, nel difficile momento dell’inizio dei lavori, una chiamata ad una nuova manifestazione internazionale di lotta a Vicenza, di gran richiamo come fu quella del 17 febbraio 2007, che fece tremare il governo.

 

Lo scorso anno fu il "Comitato degli abitanti e lavoratori di Vicenza Est – contro la costruzione di una nuova base e per la conversione della Caserma Ederle" a chiamare urgentemente alla seconda importante mobilitazione internazionale del 2007 che però, con disappunto nostro e di una parte del movimento, fu depotenziata essendo stata spostata a dopo la manovra Finanziaria, presumibilmente con l’intento di non disturbare il governo ritenuto amico ma impegnato in realtà a rifinanziare truppe e guerre, riducendo la vicenda del Dal Molin/Ederle 2 ad una questione comunale.

 

La solidarietà internazionale, le mobilitazioni e gli scioperi dal lavoro, le occupazioni, le lotte dal basso come quelle degli antifascisti, degli studenti e lavoratori in Grecia, possono far desistere un governo dai suoi progetti. Il governo italiano e quello statunitense sono oggi ancora la nostra controparte in questa vicenda di rilevo internazionale, sono coloro che vogliono la militarizzazione della politica e dell’economia. Un’economia che nel momento della crisi mondiale continua ad aumentare i suoi finanziamenti miliardari all’industria bellica e per poterli sostenere decide il taglio di migliaia di posti di lavoro di pubblica utilità.

 

Il locale commissario ai lavori per il Dal Molin è il loro pupazzo, un emissario bipartisan di questi due governi, che fa un lavoro sporco. C´è poi chi va raccontando, incredibilmente, che il nuovo presidente americano sarebbe contro le guerre o le basi militari: noi non siamo tra costoro (ancora ingenui o in vera malafede?) e crediamo sia necessario lottare contro il nuovo governo americano politico ed economico e il suo complesso industriale militare.

 

Le elezioni politiche europee del 2009 nulla avranno a che fare con la vicenda Dal Molin/Ederle 2 e nulla le istituzioni europee hanno fatto se non avallare silenziosamente il progetto di Vicenza armata. Come il Vaticano, che con il suo silenzio/assenso sta sempre con il potere economico e militare. Anche in questo caso, ovviamente.

 

Ricordiamo a questo proposito che in città ci sono vari siti tra cui la Gendarmeria Europea e il COESPU, strutture d’appoggio alla guerra e alla repressione interna. Ricordiamo che la militarizzazione di Vicenza implica il rafforzamento della base militare Ederle di Vicenza, luogo strategico per le manovre di guerra in Medio Oriente, e l’arrivo in città del comando USA/NATO Africom.

 

 

Altrocomune? Ma non scherziamo

 

Una componente, né innocente né ingenua, del grande e generoso movimento contro la nuova base ha voluto illudere la popolazione di Vicenza che un sindaco cosiddetto democratico avesse intenzione di fare davvero qualcosa per bloccare la militarizzazione della città. Rendiamo noto che mentre noi protestavamo di fronte alla Caserma  Ederle. a fianco dei disertori delle guerre in corso. questo sindaco con la spilletta americana incontrava i vertici militari della base in città. Nessuno sa cosa il sindaco e il presidente della Repubblica si siano poi detti privatamente ed alle nostre spalle ma, a nostro avviso, alle istituzioni interessa la pacificazione e il mantenimento dello status quo, non la pace.

In questi giorni il sindaco della città di Vicenza, che non si è mai espresso pubblicamente per la chiusura di nessuna delle strutture militari già presenti in città, si sta spendendo anche a favore della TAV.

Questi politici che si muovono su due tavoli, interessati ad essere riferimento del movimento di lotta per contenerlo, non possono essere considerati parte della lotta, ma uno dei principali problemi e fattori depotenzianti. E’ così che a Venezia si costruisce il Mose e a Gradisca si è fatto il CPT, con i politici "amici".

La nuova base militare USA Dal Molin resta un problema del movimento internazionale contro la guerra innanzitutto, prima ancora che una questione urbanistica.

Nessuna pacificazione con la guerra e il capitalismo! Una nuova grande e determinata manifestazione a Vicenza contro il governo, contro le basi esistenti e contro il progetto Dal Molin! Una manifestazione internazionale che si appelli alla massima unità tra il movimento contro la guerra, il movimento degli studenti e gli scioperi dei lavoratori. Blocchiamo i lavori!

 

 "Comitato degli abitanti e lavoratori di Vicenza Est – contro la costruzione di una nuova base e per la conversione della Caserma Ederle"

 

Email vicenzaestcomitato@gmail.com

Sito    http://www.comitatoviest.org/ 


 

 


Dic 15 2008

ROANA. Soldato americano della Ederle tenta il gesto estremo dal ponte sulla Valdassa

Tag:admin @ 16:20

Si getta da trenta metri
Lo salvano gli alberi

di Gerardo Rigoni

Mattinata di tensione ieri al ponte di Roana, dove un militare statunitense di stanza alla caserma Ederle di Vicenza si è gettato nel vuoto. Fortunatamente il tentativo di suicidio non è riuscito e ora l’uomo è ricoverato all’ospedale San Bortolo di Vicenza, in prognosi riservata per i molti traumi subiti, ma non è in pericolo di vita.
Il militare di 33 anni lavora nell’ospedale interno della base ed è reduce da una recente missione all’estero. Si è recato al ponte con la sua auto, una Renault Clio, e ha scavalcato il parapetto con l’intenzione di gettarsi nel vuoto.
Prima di compiere l’insano gesto però ha inviato un sms di commiato ad un collega, che ha subito avvertito i carabinieri che hanno inviato immediatamente sul posto una pattuglia della stazione di Canove.
L’allarme, partito alle 9.30, ha mobilitato tutte le strutture di soccorso altopianesi, carabinieri, 118, vigili del fuoco, soccorso alpino e una pattuglia della Forestale.
Proprio un agente della Forestale, che parla bene l’inglese, ha int avolato una trattativa di quasi due ore con il militare per convincerlo a desistere. L’uomo nel frattempo si era spostato dal ponte, mettendosi su uno spuntone roccioso sotto il ponte.
Durante la mediazione, sul posto è giunto anche un gruppo di militari della Ederle. Al soldato è stato dato un cellulare con cui ha fatto alcune telefonate. Alle 11.20 si è lasciato andare nel vuoto cadendo per una ventina di metri. Il volo è stato però attutito dagli alberi e dalla neve scongiurando conseguenze peggiori.
Inizialmente è stato chiesto l’intervento dell’elisoccorso di Treviso, ma non è stato possibile raggiungere la zona per cattiva visibilità.
A quel punto sono intervenuti i vigili del fuoco e il Soccorso alpino che hanno recuperato l’uomo che presentava una frattura esposta alla tibia sinistra e un sospetto di traumi interni. Un recupero difficoltoso, raccontano i soccorritori, sia per la neve caduta negli ultimi giorni sia per le condizioni cliniche del militare.
Gli uomini del Soccorso alpino hanno predisposto un sistema di recupero a contrappeso per sollevare il ferito, già imbarellato dal personale sanitario. L’uomo è stato prima accompagnato all’ospedale di Asiago, dove gli sono state prestate le prime cure e sono state stabilizzate le condizioni per poterlo trasportare a Vicenza.
Attualmente l’uomo è affidato alle cure dei sanitari vicentini che lo tengono sotto osservazione per le molte fratture riportate; si esclude che sia in pericolo di vita.

IL GIORNALE DI VICENZA
Sabato 13 Dicembre 2008 provincia Pagina 39


Nov 30 2008

MERCOLEDI’ 3 DICEMBRE 2008

Tag:admin @ 12:01
Ti invitiamo MERCOLEDI’ 3 DICEMBRE 2008
 dalle ore 21,00
davanti alla Caserma Ederle -viale della Pace -Vicenza,
 per un sit-in e volantinaggio.
Manifestiamo la nostra opposizione alla guerra e alla militarizzazione della città.
Invitiamo i giovani soldati USA a DISERTARE la GUERRA.
               Rendiamo visibile il nostro dissenso.

Nov 18 2008

Al mattino davanti alla Ederle

Tag:admin @ 14:55

Come annunciato il mese scorso, il " Comitato degli abitanti e dei lavoratori di Vicenza est Contro la costruzione di una nuova base a Vicenza – Per la conversione della caserma Ederle ad usi civili" organizza un SIT-IN silenzioso con cartelli di INVITO ALLA DISERZIONE la mattina di MERCOLEDI’ 19 Novembre p.v. dalle ore 6,30 alle ore 7,30 davanti alla Caserma Ederle in via delle Casermette e viale della Pace, quando i soldati USA escono per andare a correre ed esercitarsi lungo le vie della città.

VICENZA INOSPITALE ALLA GUERRA!


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