Ott 25 2008

E’ urgente riprendere ed allargare la lotta dal basso contro le guerre e la militarizzazione della citta´

Tag:admin @ 13:34





Come avevamo insieme ad altri previsto, il rischio che le ragioni forti del movimento siano dimenticate a causa dell´istituzionalizzazione della lotta imposta dal centrosinistra dopo il 17 febbraio 2007 , è un fatto reale.

Ricorsi ai Tribunali di Stato, raccolte firme e altre ingenuita´ hanno contribuito piu´che altro a indebolire la protesta e convogliarla a livello istituzionale, delegandola cosi´ al sindaco del Pd Achille Variati (dichiaratamente filoamericano, pro Nato, pro Ederle e pro domo sua), pur sapendo bene che sia il governo di centrodestra sia quello di centrosinistra si sono espressi a favore della costruzione della base di guerra Dal Molin. Accordi e trattative istituzionali stanno portando al fallimento della lotta, come e´ successo a Venezia con il Mose attualmente in costruzione.

Ridurre la questione al solo sito Dal Molin non e´servito se non a marginalizzare il tema della guerra facendo un favore ai politici.

Non si può infatti essere realmente contrari alla nuova base al Dal Molin (la Ederle 2) senza contestare contemporaneamente almeno anche la presenza militare della Caserma Ederle. La lotta contro la basi militari e contro la guerre (che continuano drammaticamente da anni) deve riattivarsi per creare una quotidiana inospitalità con chi organizza le guerre, anche con il massimo appoggio ai disertori. Ora, come abbiamo gia´ fatto, ribadiamo che la costruzione di una nuova base a Vicenza non si mette ai voti, la guerra ci riguarda tutti e deve essere contrastata.

Sono necessarie con urgenza a Vicenza nuove grandi manifestazioni a favore di una rinnovata solidarieta´ internazionale, è importante lavorare contro la pacificazione (cosa ben diversa dalla pace) , pacificazione che è il reale obiettivo trasversale di maggioranza e opposizione nei luoghi di potere.

Facciamo appello ai moltissimi antifascisti che ancora si oppongono alle guerre, a studenti e lavoratori in lotta, agli antirazzisti, agli antimilitaristi affinché ci appoggino nelle prossime iniziative internazionali che siamo intenzionati a rilanciare per impedire la costruzione della nuova base e contrastare la Caserma Ederle.

 

Subito il primo appuntamento:

venerdì 31 ottobre davanti al Villaggio Americano in concomitanza con la festa di Halloween a fianco dei disertori americani.

Poi mercoledi´ 5 novembre alla sera e mercoledi´ 19 novembre al mattino proteste davanti alla Caserma Ederle (seguiranno comunicati).

 

 


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